Professionista del viaggio

Un buon viaggio non è un semplice frammento di vita, ma un profondo momento

di formazione personale e un’occasione per conoscere concretamente realtà diverse.

Tutto questo, pero, non nasce da sé. Perché questa magia si realizzi, c’è un mondo

che si intravede solo in controluce: un mondo composto da tutti quei professionisti che,

con impegno e dedizione, entusiasmo e competenza, sono attivi in ogni segmento

dell’affascinante settore del turismo e cooperano nella complessa organizzazione di un

viaggio.

 

Nel mio libro “Turista per professione” ho voluto raccontare le mie esperienze di ventitré anni di vita e di lavoro appassionante. In filigrana, insieme ai miei entusiasmi di viaggiatrice, ci sono anche la mia vita di donna, l’affetto per la mia famiglia, la ricchezza costituita dalle amicizie che sopravvivono al tempo e alla lontananza e gli incontri occasionali, che a volte si rivelano sorprendenti.

Viaggiare per me significa confrontarsi con altre popolazioni altri modi di vivere, colmare i miei occhi di immagini indelebili, respirare i profumi, gioire per i colori ed emozionarmi costantemente!

Scrivere mi ha fatto ricordare luoghi, insieme a tante emozioni e sogni che custodisco nella mente e nel cuore e che spero di trasmettere a chi vorrà leggere le pagine del mio libro.

 

Spinta dalla grande passione per le lingue straniere e la geografia mondiale, ho voluto illustrare un percorso effettuato sul campo, imparando giorno per giorno dagli insegnamenti dei vari Tour operator per cui ho lavorato, e attraverso l’organizzazione di stage e full immersion tecnici di varia natura, che consiglierei a tutti coloro che desiderano dedicarsi a questo settore: “L’iscrizione ad una scuola o ad un corso di laurea, non sono sufficienti ad orientare un individuo verso l’attività che si è più portati a svolgere in pratica”.

Le esperienze di viaggio che racconto negli anni ‘90 e 2000 erano ben diverse da quelle attuali, si prestava molta più attenzione all’assistenza al cliente, internet ha provocato cambiamenti strutturali nella quantità e qualità delle offerte di viaggio e forse è diminuita la competenza professionale dei venditori, ma anche grazie a letture come questa, quella del turista medio no.

Il venditore professionista, si trova a dover competere con venditori improvvisati che abbattono i prezzi di mercato per convenienza. Da ciò l'esigenza di un testo che tenga conto di questo nuovo scenario, offrendo un terreno di conoscenza comune sui libri per migliorare la comunicazione in ambedue i “sensi di marcia”: quello degli acquisti e quello delle vendite.

Attualmente i social media, forniscono molte informazioni ed il viaggiatore è molto più attento

ovviamente, ognuno di noi ha dei parametri di valutazione diversi, i più esperti hanno le idee chiare poiché si sono documentati prima, sanno già a cosa vanno incontro e non si lasciano molto influenzare dai consigli dell’agente di viaggio, ma ormai con internet anche i meno esperti hanno modo di controllare prima le valutazioni delle strutture o tour proposti, ad esempio attraverso tripadvisor etc… ma l’agente di viaggio o il tour operator deve sempre avere un atteggiamento professionale dall’inizio del viaggio sino al rientro del cliente, perché molto spesso le lamentele sono causate dal “modo di proporre un prodotto” e non dalla destinazione in se. La soddisfazione generale di un viaggio, sicuramente è influenzata da eventuali disservizi accaduti in loco e dall’apprezzamento o meno delle strutture utilizzate.