Anno dei borghi

La Toscana dei Borghi è oggi a Roma, in una giornata interamente dedicata alle ricchezze dei propri gioielli, richiesti in tutto il mondo. Alle Terme di Diocleziano, nell'ambito dell'iniziativa organizzata dal Mibact che propone un viaggio di un mese alla scoperta dei borghi italiani, la Toscana arriva con le proprie tradizioni, gli antichi mestieri, i prodotti del proprio territorio. E lo fa anche con il racconto affidato a Toscana Ovunque Bella e con le strategie per valorizzare questo incredibile patrimonio messe in campo dalla Regione e da Toscana Promozione Turistica.

"L'immagine che raccontiamo oggi qui a Roma – ha detto l'assessore Ciuoffo durante la conferenza stampa - è quella trasmessa dai borghi, grazie a questa iniziativa organizzata in collaborazione con il Mibact. Da soli non saremmo niente, vogliamo far parte di un sistema, di un percorso strutturato. Soltanto in questo modo siamo sicuri che la Toscana può vincere una competizione turistica che vede il turista al centro di mille stimoli. E in questa competizione la Toscana vuol esserci mantenendo inalterato il proprio messaggio, fatto di autenticità".

"E lo stesso – ha aggiunto Ciuoffo - vale per i Comuni ed i propri borghi, che non vogliono sentirsi isolati ma essere parte di un progetto condiviso. I borghi toscani raccontano tesori, sono scrigni con gioielli preziosi, che meritano di essere comunicati e raccontati. Storie di cui siamo custodi ma che non possiamo rinchiudere in una teca di vetro. Tutelare questi tesori, queste storie, significa raccontarli, per creare curiosità e ricchezza per i territori. Ma non possiamo limitarci all'immagine, alla superficie, alla semplice cartolina. Dobbiamo essere in grado di trasmettere questo messaggio in profondità, svolgere il ruolo di educatori. Se non lo facessimo tutto questo non esisterebbe. Per stare in questa competizione globale occorrono dinamicità, innovazione. Ma anche sostenibilità ed accessibilità".

"I borghi toscani – ha spiegato Alberto Peruzzini, direttore di Toscana Promozione Turistica - rappresentano l'iconografia dell'Italia. Quest'anno, l'iniziativa che ogni estate facciamo insieme al quotidiano Il Tirreno e che si chiama 'L'altra estate', sarà dedicata proprio ai borghi toscani. Chi sceglie di farci una vacanza è un turista consapevole, che si costruisce la propria vacanza su misura e con una capacità di spesa medio-alta (vedi dati tra le risorse correlate). Un turista che interagisce con le popolazioni locali, che vuole un rapporto diretto con la vita del borgo. Ed infatti la figura di turista che sceglie questa vacanza è tipicamente internazionale, spesso proveniente da paesi considerati 'trend setter', come Usa o Germania".